Fondi Europei

ROUTE-TO-PA “Raising Open and User-friendly Transparency-Enabling Technologies fOr Public Administrations” – Horizon 2020

ROUTE-TO-PA è un progetto multidisciplinare innovativo che, grazie all’apporto di esperti e ricercatori nel campo dell’amministrazione digitale, dell’informatica e dell’economia, mira a migliorare l’impatto, nella società e tra i cittadini, di tecnologie dell’informazione e della comunicazione che favoriscano la trasparenza. Queste tecnologie incrementeranno il coinvolgimento dei cittadini rendendoli capaci di interagire sugli open data, inserendosi in comunità online esistenti o creandone di nuove, nelle quali si condividono interessi comuni e nelle quali si discutono temi di rilevanza per quanto riguarda, ad esempio, la politica locale, la fornitura di servizi o le norme.

LEAD “Technology-enhanced Learning and
Problem-solving Discussions: Networked Learning Environments in the Classroom” – VI Programma Quadro FP6-2004-IST-4

Il progetto LEAD si focalizza su un tipo specifico di attività cognitiva di apprendimento basato sulla soluzione di problemi collaborativi. L’obiettivo fondamentale consiste nello sviluppo di un sistema software in grado di supportare discussioni face-to-face, allo scopo di favorire l’apprendimento e la conoscenza, non solo attraverso l’utilizzo di computer, ma anche attraverso la collaborazione e la interazione fra gruppi. In questo ambito, lo sviluppo di tecniche, tecnologie e metodologie di cooperazione face-to-face (sincrone) è il ruolo della unità del Dipartimento di Informatica dell’Università di Salerno, coordinata da Vittorio Scarano. Il risultato principale è una piattaforma per lo sviluppo di sistemi cooperativi (Cooperative Face2Face Educational Environment, CoFFEE), rilasciata con licenza open-source alla comunità scientifica ed agli educatori, estensibile e programmabile.

WHITE “Web for Handicap Integrated Training Environment” LEONARDO

Sviluppo di sistemi software per contribuire al miglioramento dei sistemi di tipo educational/training allo scopo di fornire aiuto e supporto a persone con handicap fisici (in particolar modo persone con handicap visivi). L’obiettivo del progetto è quello di contribuire allo sviluppo di un sistema software in grado di fornire servizi evoluti allo scopo di rendere la navigazione sul Web più accessibile per tutti gli utenti, senza più limiti né barriere anche da parte di utenti affetti da disabilità (motorie e visive), che soffrono di patologie quali bassa visione, daltonismo, basse capacità cognitive, ecc.

Fondi Nazionali

PAUN “Parco Archeologico Urbano Napoli” del Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali DATABENC – POR Regione Campania

Il Progetto ha l’obiettivo di porre le basi per la realizzazione del Parco Archologico Urbano della Città di Napoli definendo la sua localizzazione iniziale nel sito archeologico di Piazza Municipio. Un Parco Archeologico Urbano si basa sull’assunto che senza conoscenza non c’è valorizzazione durevole e senza tutela non c’è patrimonio da trasmettere alle future generazioni. Uno degli obiettivi principali è, dunque, soddisfare l’esigenza di informazioni e servizi relativi al patrimonio culturale attraverso modalità che favoriscano l’innovazione dei sistemi di tutela e di valorizzazione. In tal senso, ognuno degli obiettivi di progetto intende dare vita a un’interazione di competenze e conoscenze, realizzando una soluzione sinergica a diversi bisogni del comparto culturale della regione. Il progetto si snoda secondo 3 linee di azione interconnesse:

VASARI “Valorizzazione Smart del patrimonio ARstistico delle città Italiane” – MIUR

Nell’ambito di una sempre più ampia strategia nazionale per la valorizzazione dell’immenso patrimonio artistico-culturale, il progetto VASARI mette a sistema le più recenti innovazioni delle tecnologie digitali per cambiare radicalmente le attività di valorizzazione, fruizione e gestione delle opere d’arte, sia museali che a cielo aperto. Al centro di questa ambiziosa finalità c’è un cambio di paradigma rispetto all’approccio seguito sinora: VASARI costruisce un nuovo spazio culturale in cui gli spazi fisici di musei e siti storici con il loro patrimonio di opere sono integrati nello spazio digitale di contenuti e servizi culturali e fra loro interconnessi in una logica multi-sito. Il visitatore e le opere sono al centro di tale spazio in cui è favorita la conoscenza, la fruizione e la partecipazione da parte di cittadini e turisti, e facilitata la gestione, la valorizzazione e la cooperazione da parte di istituzioni culturali.

WEBMINDS “Wide-scalE, Broadband, MIddleware for Network Distributed Services” – MIUR

L’obiettivo principale del progetto è stato lo studio e la messa a punto di una infrastruttura middleware che fornisce un supporto sicuro, affidabile e continuamente disponibile per l’accesso alle informazioni da parte di terminali fissi e mobili, con dimostrazione della sua efficacia mediante applicazioni di accesso e dati condivisi e di content delivery multimediale. L’architettura prevede una molteplicità di server e di proxy autonomi e geograficamente distribuiti, cooperanti tra loro anche secondo il paradigma peer-to-peer, per fornire molteplici servizi quali memorizzazione, accesso e aggiornamento di dati in una forma scalabile, facilmente riconfigurabile in base alle esigenze.

TOCAI “Tecnologie orientate alla conoscenza per la aggregazione di imprese su Internet” – MIUR

Il progetto intende studiare e sviluppare soluzioni innovative che garantiscano valore per il territorio e per i beni culturali e paesaggistici che insistono su di esso e nello stesso tempo rendano la risposta di quella risorsa unica, mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie. I principali obiettivi del progetto si possono riassumere nello studio e prototipazione di una innovativa architettura ICT – cloud, mobile e web based – che, anche grazie alla declinazione del paradigma “Internet of Things”, consenta di fornire “intelligenza” ad un dato contesto. Data l’eterogeneità e molteplicità degli scenari e degli ambiti in cui la piattaforma CHIS è applicabile, risulterà necessario definire quelli che sono i requisiti richiesti ad un dato spazio per potere essere considerato “smart”, requisiti che si tradurranno poi in specifiche realizzative per la piattaforma informatica.

SNECS “Social Network delle Entità dei Centri Storici” del Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali DATABENC – POR Regione Campania

Il progetto di ricerca intende raccogliere e trasmettere i contenuti della conoscenza scientifica di carattere artistico, archeologico, letterario, storico–filosofico sul territorio della Campania, con particolare enfasi sui centri storici, attivando e sperimentando nuove strategie per la loro rappresentazione, organizzazione, diffusione e promozione basate su paradigmi di intelligenza tecnologica, che rappresentano le sfide di Smart cities e Smart environment, che la comunità europea chiede di raccogliere. La dotazione tecnologica, composta di reti, cloud computing, dati aperti (open data) e sensoristica distribuita rappresenta il fattore abilitante per la costruzione di ecosistemi dotati di una intelligenza in grado di supportare trasparenza e crescita economica, ovvero di coordinare modelli di sviluppo economico e di reale e partecipata governance territoriale.

INNOVA “Centro Regionale di Competenza per lo Sviluppo ed il trasferimento dell’Innovazione Applicata ai Beni Culturali ed Ambientali” – POR Regione Campania

Il Centro di Competenza ha l’obiettivo di creare una rete che integra e rafforza gruppi di ricercatori che fanno riferimento a tutte le aree tecnico – scientifiche coinvolte nello sviluppo e nel trasferimento dell’innovazione ai Beni Culturali e Ambientali. Obiettivo delle attività coordinate da Vittorio Scarano è studiare ed applicare tecnologie e metodologie di progetto di ambienti 3D che si dimostrino sufficientemente stabili ed assestate per essere di utilizzo per la realizzazione di rappresentazioni 3D da associare a risorse culturali fruibili da remoto e da locale con terminali di diversa capacità.

Dal territorio alla realtà virtuale: il campus di Fisciano nel suo contesto di riferimento

Questo progetto multidisciplinare punta alla costruzione di ambienti virtuali, fruibili in locale o da remoto, in collaborazione ed in tempo reale, del campus dell’Ateneo salernitano, insieme ai luoghi rilevanti del contesto di riferimento geografico e storico/archeologico. Partecipano ricercatori di 4 dipartimenti dell’Università degli Studi di Salerno: Dipartimento di Informatica ed Applicazioni, Dipartimento di Scienze dell’Educazione, Dipartimento di Beni Culturali e Dipartimento di Studi sull’Ambiente e il Territorio.

Fruizione condivisa di risorse culturali sul WWW (Regione Campania)

Progettazione di un sistema per la condivisione di commenti su risorse culturali sul WWW.

Structured Collaboration by CoFFEE in Jazz ( (IBM Jazz Innovation Award 2008)

Gli strumenti collaborativi offerti da CoFFEE sono integrati nell’architettura Jazz per offrire una collaborazione sincrona avanzata al team di designer (aprile 2009 – marzo 2010).