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SUMMARY:Seminari di Lucio Grimaldi  e Christian Gambadella
DESCRIPTION:"Simulazioni ABM in Unity3D: l’architettura del client e la gestione dei messaggi" di Lucio Grimaldi\n\n\n\n\nAbstract : Il panorama delle simulazioni è in grado di dare un grande apporto allo studio dei fenomeni reali. I modelli computazionali studiati per simularli\, sono in grado di aumentare la conoscenza che abbiamo del mondo che ci circonda. I software sviluppati ad hoc per questi obiettivi sono creati per riprodurre il fenomeno che deve essere modellato\, osservato e analizzato con il fine di imparare qualcosa di nuovo. La natura articolata e complessa dei fenomeni e dei modelli\, fa si che lo sforzo si è concentrato sempre sulla tecnica di implementazione\, sull’ottimizzazione e raramente sulla loro rappresentazione grafica e sulla capacità che essi hanno di trasmettere le informazioni a chi non è un esperto del settore. Il progetto sviluppato è diviso in tre macro aree che corrispondono alla creazione di una metodologia di astrazione e prototipazione dei modelli di simulazione su motore di simulazione MASON per la prima parte\, ad un middleware in grado di far comunicare MASON e il motore grafico Unity 3D sviluppato da me ed infine un’ultima parte riguardante l’implementazione grafica in Unity3D. \n\n\n\n2. "Knowledge Graph e IoT: una revisione sistematica della letteratura" di Christian Gambardella \n\n\n\nUn Knowledge Graph rappresenta una rete di entità del mondo reale\, come oggetti\, eventi\, situazioni o concetti\, e illustra le relazioni tra di esse. Queste informazioni vengono di solito immagazzinate\, come suggerisce il nome\, in una base di dati a grafo e poi visualizzate nella medesima forma. Questa tecnologia\, annoverata tra le cosiddette Semantic Web Technology\, continua a diffondersi a macchia d’olio\, aumentando in numero (ad esempio il Google Knowledge Graph supera le 500 milioni di entità) ma anche e sopratutto nelle possibili applicazioni: proprio tenendo a mente questo ci siamo chiesti qualefosse lo stato dell’arte in ambito Internet of Things\, perno fondamentale della quarta rivoluzione industriale e delle “città del futuro”. L’obiettivo della nostra ricerca\, effettuata su 1733 articoli prelevati da Scopus e pubblicati in lingua inglese tra il 2013 e il 2022\, è definire una fotografia quanto piùampia e dettagliata del connubio tra i due mondi.Scopo di questo breve seminario sarà riassumere le metodologie usate in fase di revisione ed illustrare i principali risultati del nostro lavoro.
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