ISWC – PhD Consortium accettato!

Il PhD consortium di Maria Angela Pellegrino, Methods and Techniques for Data Quality Improvement of (Linked) (Open) Data“, è stato ACCETTATO alla ISWC che si terrà a Auckland dal 26 al 30 ottobre.

Questo PhD consortium ha come obiettivi migliorare la qualità dei dati e evitare il leakage di informazioni sensibili durante la pubblicazione di (linked) open data.

eGOV – Co-creation of Open Data within Large Groups – Articolo accettato!

Il paper “Orchestrated Co-creation of High-Quality Open Data within Large Groups” di Giuseppe Ferretti, Delfina Malandrino, Maria Angela Pellegrino, Andrea Petta, Gianluigi Renzi, Vittorio Scarano e Luigi Serra è stato ACCETTATO alla eGOV che si terrà a San Benedetto del Tronto dal 2 al 5 settembre.

Quando grandi gruppi sono coinvolti nella produzione di Open Data, è necessario orchestrare diversi ruoli per dividere le responsabilità e le attività in modo chiaro e agile. I ruoli integrati in SPOD sono relativi al creator della form che guida l’inserimento dei dati nel data set, il validator che verifica la correttezza semantica dei dati nel data set, il filler che propone i dati da inserire.

ESWC – Evaluation Framework for Node Embedding Techniques – Articolo accettato!

Il paper “A Configurable Evaluation Framework for Node Embedding Techniques” di Maria Angela Pellegrino, Michael Cochez, Martina Garofalo e Petar Ristoski è stato ACCETTATO alla ESWC che si terrà a Portoroz dal 2 al 6 giugno.

Il paper presenta un framework per la valutazione e il confronto di tecniche di node (o graph) embedding. I task usati nella valutazione sono relativi a Machine Learning (Classificazione, Regressione e Clustering), task semantici (Document Similarity e Entity Relatedness) e Semantic Analogies.

DGO – High Quality and Privacy-aware OD production – Articolo accettato!

Il paper “A Non-prescriptive Environment to Scaffold High Quality and Privacy-aware Production of Open Data with AI” di Giuseppe Ferretti, Delfina Malandrino, Maria Angela Pellegrino, Donato Pirozzi, Gianluigi Renzi e Vittorio Scarano è stato ACCETTATO a DG.O. che si terrà a Dubai dal 18 al 20 giugno.

Affinchè gli Open Data pubblicati possano essere sfruttati al meglio, devono garantire un buon livello di qualità. Inoltre, quando i dati contengono informazioni personali, bisogna anche garantire che la privacy individuale non venga compromessa.
Il paper presenta come rendiamo il produttore di Open Data consapevole di problemi di qualità e di privacy durante l’utilizzo di SPOD.

CSCWD – Linked Data Queries – Articolo accettato!

Il paper “Linked Data Queries by a Trialogical Learning Approach” di Renato De Donato, Martina Garofalo, Delfina Malandrino, Maria Angela Pellegrino, Andrea Petta e Vittorio Scarano è stato ACCETTATO alla CSCWD che si terrà a Porto dal 6 al 8 maggio.

Il paper presenta uno strumento di interrogazione di Linked (Open) Data integrato in SPOD che combina approccio monologico (lavoro individuale), dialogico (sfruttamento di una community sociale) e trialogico (possibilità di creare query e visualizzazioni in modo collaborativo e esportare l’artefatto anche all’esterno di SPOD).

User:marpel

Informazioni personali

Nome: Maria Angela Pellegrino Contatti: m.pellegrino27@studenti.unisa.it mariaangela.pellegrino@virgilio.it

Diario di bordo

Per inquadrare il contesto in cui è stato sviluppato aCME ho letto l’articolo scritto da Delfina Malandrino, Ilaria Manno, Giuseppina Palmieri, Vittorio Scarano, Luca Tateo, Daniele Casola, Ivan Ferrante, Francesco Foresta in cui sono stati delineati gli scopi di aCME, i requisiti funzionali e trasversali e le sfide pedagogiche affrontate per l’integrazione di teorie dell’insegnamento e attività di insegnamento mobile. Articolo: 06937153-Journal-TLT-2014 Per approfondire lo studio della piattaforma aCME ho letto le tesi dei tre ragazzi che la hanno implementata: Ivan Ferrante ha spiegato l’architettura di aCME e le scelte che hanno valutato prima di giungere alle tecnologie usate in fase di sviluppo (Tesi Ivan Ferrante: https://mega.co.nz/#!9FwxgRCZ!I-w5iU-C75zK4v35LgWeaeflxN2W5REjUHmhz8k3-QQ); Francesco Foresta si è dedicato alla spiegazione di Vaadin e le valutazioni fatte prima di scegliere questo framework confrontandolo con RAP e ha presentato i tre web-bundle usati per gestire Administrator, Controller e Discusser (Tesi Francesco Foresta: https://mega.co.nz/#!hBZyRDgR!AzvejtRdkjoOteSbpcjEcnOiL7QT-OyiNJw2qT9HKCw); Daniele Casola ha spiegato il concetto di acmeTool, ha elencato i passi principali da seguire per creare un nuovo acmeTool e presentato il Wizard che hanno realizzato per aiutare i nuovi sviluppatori di aCME a implementare un nuovo acmeTool (Tesi Daniele Casola: https://mega.co.nz/#!1QxECTAQ!GMkoLWtQPzWDwTxLTWNUSnSCFuqKvEIIRNkwSCGgCoE). Per imparare il framework Vaadin sto leggendo il libro ufficiale: https://vaadin.com/book/-/page/preface.html.

Seminario 1

Nel primo seminario ho – descritto brevemente la piattaforma aCME Groupware, – introdotto gli aCME Tool che sono gli strumenti di lavoro, – implementato un esempio di Tool (HelloTool) per mostrare come il Wizard realizzato dagli sviluppatori di aCME Groupware semplifica il lavoro di sviluppo di un nuovo tool e ho mostrato come farne il deploy e integrarlo all’interno del sistema, – presentato l’oggetto di tesi: – gestione dei gruppi – memory tool in gruppo. Non ho mostrato dettagli implementativi, ma il mio obiettivo è stato quello di decidere e valutare politiche di implementazione. Per vedere il seminario fare click qui.

Seminario 2

Nel secondo seminario, che è anche stato quello conclusivo, ho – riepilogato velocemente il sistema aCME Groupware, – elencato le operazioni che permettono la gestione dei gruppi, – presentato alcune parti dell’implementazione di tali operazioni mostrando anche come si può usufruire di tale funzionalità a partire dall’interfaccia, – presentato il MemoryTool partendo dall’idea fino alla sua implementazione, – descritto alcune modifiche apportate all’interfaccia sia lato controller che lato discusser e al QuizTool per migliorarne l’usabilità. Per vedere il seminario fare click qui.